lunedì 30 settembre 2013

Rifiniture e Trattamento Finale Per Proteggere Sculture In Legno.

Una volta terminata una scultura in legno, si rifiniscono le imperfezioni, come ad esempio le fessure e i buchi, prodotti durante l'intaglio. Questi vanno coperti incollando dei pezzi dello stesso tipo di legno, tagliati nella forma necessaria e posizionati nel senso delle venature, affinchè le riparazioni siano notate il meno possibile. Per piccole fessure e imperfezioni, potreste usare uno stucco colorato con tonalita' del legno. Per fessure estremamente piccole usate della cera colorata. Eseguiti gli ultimi ritocchi, passate le superfici con sostanze lucidanti che lo rendano brillante. 
Cera D'api

Usando della cera d'api o quella per mobili, cancellerete eventuali difetti e pelurie del legno, rendendone l'aspetto brillante, pulito e con riflessi satinati. Per scurire leggermente la superficie della scultura, si mescola la cera con un lucido per scarpe marrone scuro. Quest'ultima viene applicata con un pennello o una spazzola piu' volte, a seconda del grado di assorbimento del legno. In seguito dovreste lucidare l'oggetto con strofinacci di lana o con una spazzola morbida. Per nascondere le macchie del legno, o per dare al soggetto un particolare significato, si puo' tingere il legno con un colore scuro, dato solitamente dal mordente in polvere, facilmente reperibile al supermercato. Inumidite la scultura con un po' di acqua ed applicate il mordente diluito precedentemente con acqua, alcool o acquaragia. Attenzione! Non caricate troppo il colore, poichè il legno non potra' essere piu' schiarito. Alcuni tipi di legno resinosi, ad esempio il cirmolo, tendono ad assorbire poco la tintura, con un risultato finale abbastanza scadente. In questo caso il legno dovra' essre sgrassato con ammoniaca prima di stendere il colorante. Nel bassorilievo si ottengono effetti sorprendenti scurendo, ad esempio, il fondo del soggetto o alcuni elementi in secondo piano. 
Pannello verniciato con olio di lino cotto 

                        Per evidenziare le venature del legno, usare olio di lino cotto oppure olio paglierino che vengono applicati con strofinacci o pennello.
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sabato 28 settembre 2013

Come Mettere L'intonaco Su Pareti Interne.

Come Stendere L'intonaco Con Un Po' Di Fai Da Te? Seguite Questa Breve Spiegazione Per Eseguire Correttamente L'intonacatura Delle Vostre Pareti Interne.
L'intonaco è sempre necessario quando si vuole ottenere una parete perfettamente liscia. Per una semplice riparazione basta usare un secchiello, mentre per un intero appartamento è necessaria la betoniera o impastatrice a motore. Per applicare l'intonaco sulla parete usate il frattone in legno, una tavoletta di circa 40x40 cm con un impugnatura al centro. I muratori vi depositano la malta prima di gettarla sul muro con la cazzuola. ricca di sabbia, va bene per intonacare pareti interne nuove e sane. Per le pareti vecchie da risanare occorre la malta (grassa), che si otterra' aumentando la quantita' di cemento. Per fare l'impasto adoperate acqua pulita e non salata. Preparate l'impasto mescolando a secco la sabbia e la calce, altrimenti si formerebbero grumi, poi aggiungete l'acqua. La sabbia deve essere molto fine, anch'essa pulita, senza sassolini e residui di sale. Usate cemento del tipo 425 piu' resistente, oppure il 325. Di calce ne esistono di 2 tipi, quella adesiva di colore bianco, e quella idraulica di colore grigio. La bianca va bene per i muri non soggetti ad umidita', quella idraulica è rigorosamente consigliata per gli ambienti umidi. Se il muro è molto irregolare, potete iniziare applicando il rinzaffo (una prima mano di intonaco che serve a spianarlo).





Potete usare "la Tirolese" (una macchina manuale che permette di applicare velocemente  una grande quantita' di intonaco)
Come Tirare L'intonaco. Quando tirate l'intonaco assicuratevi di di farlo mantenendo uno spessore costante, questo risultato si ottiene usando le guide di riferimento. Fissate sulla parete righelli di legno verticali di 1 x 1 cm, oppure 2 x 2 cm, distanziati di circa un metro l'uno dall'altro. Se lo spessore dell'intonaco è lieve potete usare l'apposita macchina tirolese, che va usata con una malta molto fluida.
Applicate l'intonaco con la staggia, un'asse di legno che viene tirata in alto appoggiandola a due striscie verticali di guida
Inumidite la parete, poi depositate su un'assicella di legno di almeno 120 cm di lunghezza e larga almeno 20 cm una certa quantità di impasto, appoggiatela a 2 righelli e salite lentamente, partendo dal pavimento. Inclinate l'asse quel tanto che basta a far aderire l'intonaco al muro. Con questo movimento ascendente l'assicella deve muoversi a Zig Zag in senso laterale. Per creare i bordi e gli spigoli, utilizzate dei travetti in modo da ottenere spigoli regolari. Attendete il tempo necessario affinchè l'intonaco faccia presa, dopodichè staccate delicatamente i righelli e riempite con una spatola gli spazi rimasti vuoti.
Per lisciare perfettamente una parete si adopera un frattazzo con il piano di gommapiuma  spruzzando acqua in abbondanza
La Stabilitura. Se volete dare alle pareti un aspetto perfettamente liscio, che puo' farvi risparmiare la carta o il tessuto da parati, dopo l'intonaco potete applicare la stabilitura, (una miscela a base di gesso o calce) che si acquista già pronta. Per gli eventuali ritocchi, mentre l'impasto è ancora umido, potete usare la macchinetta Tirolese con un impasto molto liquido.                                                           TI PUO' ANCHE INTERESSARE:
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giovedì 26 settembre 2013

Idee Per Uno Scrittoio Portaoggetti Fai Da Te.


In cantina o nel box, o nella stanza dei bambini avrete sicuramente una parete libera dove appendere questo utile e versatile sistema che tra l'altro richiede poco spazio. Facile costruirlo con  materiali diversi, potete usare: truciolare - compensato rinforzato - tavola listellare. Potreste costruirlo della grandezza e profondita' adeguate all'uso a cui è destinato ed usare il sistema di fermo come da disegno, oppure optare una delle soluzioni suggerite dagli altri modelli. Per questo (Scrittoio Portaoggetti) non daremo alcuna misura specifica, perchè riteniamo che le dimensioni debbano tener conto degli spazi a disposizione e dell'uso a cui è destinato. In questo modo, all'idea da noi suggerita  potreste mettere del vostro decidendo non solo le misure, ma tutta una serie di modifiche. Per lo stesso motivo lasciamo a voi decidere le giunzioni da adottare. Anche questo dipende dalla vostra passione per il fai da te, dai materiali che adotterete e dalla vostra bravura! Esempio: dei progetti in questione potreste aumentare o diminuire la profondita', il sistema di aggancio alla parete, la ricercatezza delle giunzioni o del materiale, a seconda del luogo in cui dovra' essere collocato e dall'uso cui è destinato. Esempio: collocato in cantina come banco da lavoro o nella stanza dei bambini come scrittoio a scomparsa.  
La scaffalatura Interna puo' essere fatta a misura a seconda dell'impiego e la sua destinazione. Le barre reggisponda si possono fare in legno, ferro, catena, o cordino di nylon. Realizzare lo schienale è del tutto opzionale, dipende dall'uso e dal luogo.
Si puo' aumentare la profondita' della porta verticale superiore, e se volete, anche far diventare scaffale a giorno la porta che poggia su pavimento. Con il movimento sara' sempre in verticale. Questo sistema andra' benissimo per riporre attrezzi leggeri quali caccia viti, penne, matite, righelli. Bastera' fare una spadina ad ogni ripiano.
Oppure potreste costruire dei tavolini a scomparsa come da disegno.
 

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giovedì 19 settembre 2013

Guida Utile: Come Effettuare La Posa Delle Piastrelle Su Muro.


ATTREZZATURA e MATERIALE NECESSARIO:
filo a piombo o livella, un righello, un metro, una spatola dentellata, una punta al tungsteno, un raschietto di gomma, la cazzuola e la spazzola metallica, una lima e una tronchesina da piastrellista.