venerdì 18 ottobre 2013

Guida - Come Rivestire e Decorare Candele Bianche Con La Cera.

Nella precedente Guida, è stato descritto e illustrato un antico metodo per fabbricare candele decorative, chiamato "Per Immersione". In questo post, invece sarà spiegato come creare un rivestimento su delle candele, con cera colorata. Con questo metodo, che risulta essere per procedimento fac simile al precedente, si otterranno delle graziose candele decorative per le vostre feste e occasioni. 
Cera colorata
Procedimento Per Rivestire Candele Bianche Con Cera Colorata. Per rivestire candele bianche con cera colorata, esistono 2 sistemi, il primo è quello "per immersione", il secondo è quello che chiamo "a goccia". Iniziamo con il 1°. Su dell'aqua bollente, fate galleggiare uno strato di cera del colore desiderato portata ad una temperatura di 82° - 85° C. Lo strato deve avere uno spessore dai 5 ai 7 cm, ma non meno di 5. Servirà un contenitore che abbia l'altezza della candela + lo spessore di cera colorata, e abbastanza largo da contenere l'acqua e la cera spostata dall'immersione della candela. La candela viene immersa allo stesso modo descritto in precedenza, a tal proposito ti consiglio di dare uno sguardo a  QUESTA GUIDA. Ma stavolta, a differenza dell'altro metodo di fabbricazione, quando la candela verrà estratta, si rivestirà di uno strato di colore. Mantenere la giusta temperatura sarà essenziale, altrimenti otterrete risultati scadenti.
"per immersione"
 Vediamo ora il 2° metodo, chiamato "a goccia". Questo è un sistema molto economico. Una sola candela colorata rivestirà per gocciolatura circa 12 candele bianche, ovviamente potreste anche usare candele di un colore diverso. Con questo metodo si potrà mettere più colori sulla stessa candela, ed acquisterete ben presto la capacità di mettere la cera al posto giusto. Come dice il nome stesso (a goccia) consiste nel far gocciolare della cera colorata, sopra un'altra candela. Per iniziare, stendete su di un tavolo vari strati di carta di giornale. Potete tenere la candela per lo stoppino, poggiando la base sulla carta, in un candeliere o in un posacenere, accendete un'altra candela (o mozzicone di qualsiasi colore). Fate gocciolare la cera sciolta della candela colorata su quella bianca (o candele di altro colore a piacimento). L'inclinazione di quest'ultima determinerà la lunghezza delle striature di cera colorata. Ogni striatura o forma che riterrete interessante può essere fissata soffiandoci sopra leggermente. Per creare lo strato base di colore, ruotate la candela bianca, mentre le gocce vi cadono sopra. Continuate questa operazione fino a che la candela base (bianca, o di altro colore) non sia ricoperta dell'intensità di colore desiderato. Se volete ricoprire di colore tutta la candela fino allo stoppino, potete finirla rapidamente mettendola per un pò in frigo. Poi, tenete la base e fate gocciolare la cera colorata sul bianco che circonda lo stoppino. 
"a goccia"
 

Il Metodo, I Materiali E Gli Utensili Per Fabbricare Candele Decorative.

Se non volete realizzare da soli le vostre candele, potreste acquistarle nei normali negozi. Nei magazzini artigianali esistono candele dai disegni piu' artistici, es. rose, crocefissi, figure, candele a rilievo, ecc. Ma se volete creare candele decorative fai da te, per ricorrenze o feste, allora seguite questa guida, e vedrete che con poca fatica e molta creatività rimarrete soddisfatti.
Come Creare Candele Decorative Fai-Da-Te? Le misure sono una questione di preferenze personali, ma candele dai 12 ai 18 cm sono piu' pratiche da realizzare e da usarsi.
I Materiali Base. Cera di paraffina - stearina - stoppini varie misure - termometro - tinture per cera - profumi - fogli di cera d'api - recipienti vari - stampi.
Ma andiamo a esaminare per ordine le caratteristiche e l'utilità di ciascun materiale.
Cera di paraffina: le cere hanno vari gradi di fusione e temperature di lavorazione. Quella piu' pratica ha un punto di fusione di 56° - 58° C. Stearina: è una sostanza bianca a scaglie, la stearina rende le candele opache e la sua % nella cera deve essere del 10% circa. La fase che la mistura si restringa un po' permettendo di estrarre con facilità la candela dallo stampo. La cera puo' essere acquistata con la stearina già aggiunta nella giusta proporzione. Stoppini: esso deve essere della misura adatte al peso ed al diametro della candela. Spesso si usa uno stoppino leggermente piu' piccolo del dovuto, affinchè la candela arda con un vuoto al centro.


Ciò può risultare molto utile nel caso di candele quadrate con simboli tracciati sui lati, creando un piacevole effetto mentre la candela arde. E' della massima importanza che lo stoppino tagliato a circa mezzo cm si trovi al centro della candela. Potete fabbricarvi da soli gli stoppini, utilizzando del cotone imbiancato ed intrecciato, imbevuto di acido boracico. Tuttavia meglio acquistarli da un rivenditore che saprà consigliarvi sul tipo e sulla misura adatta ai vostri scopi. Termometro: non cercate di risparmiare su quest'ultimo, il termometro dovrà avere una scala che giunga fino a 204°C circa. Non usate quello per misurare la febbre, perchè andrebbe in frantumi. Non tentate mai di togliere la cera dal vetro senza averla prima sciolta in acqua calda; poi pulite e asciugate. Tinture per cera: all'inizio, aggiungete alla cera una piccola quantità di tintura. Ricordate: sarà piu' facile aggiungerne dell'altra che non toglierla. Se ci sarà troppa tintura, la candela non sarà lucida. Le tinture per candele macchiano, specialmente le mani: fate molta attenzione. Profumi: sono dei profumi solubili in olio, non a spirito. Usateli con moderazione, fino ad ottenere l'effetto voluto. E' una questione di gusti personali, quindi non si possono dare specifiche indicazioni. Fogli di cera d'api: viene venduta generalmente in fogli. E' possibile la modellatura dopo averli avvolti (arrotolandoli) attorno ad uno stoppino della misura adatta alla candela. Utensili: possono essere utilizzati vari recipienti (meglio di alluminio). Se scaldate la cera su una fiamma scoperta, usate per sicurezza un pannello di amianto per tutto il tempo. Stampi: per lo stampo vedi anche QUESTA GUIDA. Vi sono degli eccellenti stampi sul mercato, reperibili da venditori specializzati in articoli e materiali per candele. Però l'improvvisazione a cui ci si può affidare nella realizzazione di stampi, è infinita. Argilla, stagnola, vasi, contenitori e molti altri oggetti comuni. Lo stampo deve essere a tenuta stagna e ovviamente dovete essere in grado di separarlo dalla candela. Gli stoppini possono essere inseriti successivamente. Inserite nella cera, quando è ancora calda, un lungo ago per infilare lo stoppino nella candela, e poi richiudendo il tutto con della cera calda.
Leggi Anche: Come Fare Candele Con Stampi Fai-Da-Te. 
Fogli di cera d'api.
                                                                                                                                                    

Come Fabbricare Le Candele: "Metodo Per Immersione". 
Mi limiterò a descrivere in questa guida, Il metodo più antico, e cioè quello "per immersione". Questo metodo rappresenta vantaggi per il principiante, perchè non occorrono nè tecniche di colatura nè stampi. Una volta decisa la lunghezza della candela, tagliate lo stoppino in conformita', e lasciate un pò d'avanzo. Per la cera squagliata, usate un recipiente di alluminio non più lungo della candela da realizzare
Legate il pezzo dello stoppino tagliato ad una bacchetta che servira' a reggerlo, ed immergetelo nella cera calda, portata ad una temperatura di 82 - 85° C. A questo punto, estraetelo e dopo circa 30 secondi (quando si sarà raffreddato) ripetete l'operazione. Il tutto dovrà essere ripetuto affinchè la candela non avrà raggiunto lo spessore desiderato. Con un recipiente adeguato e cera a sufficienza, potrete appendere vari stoppini alla bacchetta, e fabbricare più candele alla volta.

Ti Può Anche Interessare: 
 Come Rivestire e Decorare Candele Bianche 
CLICCA QUI

domenica 6 ottobre 2013

Istruzioni Per Creare Un Piccolo Muro Divisorio Fai Da Te.

Istruzioni Per La Costruzione Di Un Muretto Divisorio Fai Da Te, Con Forati
La costruzione di un muretto divisorio è alla portata di qualsiasi hobbista, mentre invece un muro portante richiede l'intervento di un muratore specializzato. Qui vedremo come si costruisce un muretto divisorio di circa un metro di altezza, adatto a creare una separazione parziale tra due ambienti. Dovreste usare materiali leggeri, cioè mattoni forati, e agganciare il muro sia al pavimento che alla parete laterale per renderlo più stabile. Prendete la misura dei mattoni forati e riportatela sul pavimento e sulla parete, poi decidete l'altezza del vostro muro basandovi sullo spessore dei mattoni, calcolando anche i cm per ogni strato di malta intermedio, e un eventuale ripiano sulla parte superiore in legno o pietra. Es. se usate mattoni forati da 5 cm di spessore e dovete arrivare ad un'altezza di 80 cm, dovrete depositare almeno 13 file di mattoni. Con un filo a piombo tracciate sulla parete dove andranno appoggiati i mattoni 2 linee in verticale, che indicano la profondità del muro, e sul pavimento altre 2 righe in corrispondenza della base. 
Tracciate la Sagoma Del Vostro Muretto




Utilizzando un trapano elettrico con disco rotatore per laterizio, scavate sul pavimento per uno spessore di circa 2 cm. Quando avrete terminato questo passaggio, riempite lo scavo con calcestruzzo e lasciatelo asciugare e solidificare per almeno 2 giorni, il tempo necessario per essere in grado di sopportare il peso del muro. Poi iniziate a inumidire la base, dopodichè applicate con la cazzuola uno strato di 1 cm di malta e posate i primi mattoni forati partendo dal lato libero del muro. "Importante" prendete il primo mattone, bagnatelo per alcuni secondi in un secchio d'acqua, appoggiatelo sulla base e controllate subito la posizione. Se vedete che può andare, allora proseguite, altrimenti mettetelo apposto dando dei colpetti con il manico di una mazzuola. 
Ogni Muro Deve Essere Ancorato Alla Parete Facendo Entrare I Blocchi Di Mattoni Per Metà della Loro Lunghezza

Andate avanti mettendo il secondo mattone, applicate lo strato di malta nel lato più stretto e appoggiatelo a fianco del primo. Proseguite fino ad incontrare il muro controllando sia l'allineamento che l'orizzontalità. Se vedrete rimanere un vuoto, tagliate un pezzo di mattone della lunghezza sufficiente per arrivare al muro.
  L'aggancio al muro:
tagliate a meta' un mattone, deponete la malta sulla prima fila di forati e iniziate a posare la seconda fila con il mezzo mattone. Questo per far si che i mattoni risultino sfalsati per ottenere una maggiore resistenza. Arrivati alla terza / quarta fila scavate un'apertura di ancoraggio nel muro profonda almeno 10 cm. Per lavorare con precisione, usate uno scalpello piccolo per i 2 lati esterni del muro e uno grande per approfondire l'apertura. Depositate una buona quantità di malta all'interno della parete e fate in modo di arrivarvi con un mattone intero (deve entrare per almeno 7-8 cm nel muro di appoggio). Controllate di tanto in tanto con il filo di piombo la verticalità del muretto, sia lungo gli spigoli esterni che lungo gli interni, dal lato dell'appoggio al muro. Arrivati all'ultima fila, fate in modo di ancorare anche questa alla parete, poi applicate un ultimo strato di malta e lisciatelo bene, poi servendovi di una livella a bolla assicuratevi che sia perfettamente orizzontale. Per rifinire il divisorio, potete aggiungere una lastra di pietra o un'asse di legno. Infine intonacate e lisciate i lati esterni, e stuccate gli eventuali vuoti tra i due muri. L'operazione finale consiste nel fissare lungo il perimetro inferiore il battiscopa, che ha anche la funzione di coprire piccoli danni causati al pavimento.
Ti Può Anche Interessare:
 Applicazione Di Un Battiscopa In Legno 
CLICCA QUI
  Come Mettere L'intonaco Su Pareti Interne 
CLICCA QUI

 Altri 3 Lavori Fai Da te Che Potrebbero Interessarti 
ALTRE GUIDE UTILI? CLICCA QUI

mercoledì 2 ottobre 2013

Come Applicare Greche e Cornici Per Decorare Una Stanza.

Le decorazioni sono un'aspetto importante per dare un tocco in piu' di fantasia al nostro ambiente domestico. Per decorare, ho scelto di mettere una (greca) lungo tutto il perimetro di una stanza, e dividerla cosi' in due tinte distinte per dare piu' risalto agli angoli e alle colonne, ho incollato anche delle belle cornici, che oltretutto servono a nascondere eventuali difetti sugli spigoli, es.crepe, e sgretolamenti. 
Le Cornici.
 Potreste usare quelle in pvc o in legno. Prendete le misure necessarie per le vostre esigenze e appoggiandole su di un tavolo o cavalletto, segnatele con una matita, e tagliatele con un piccolo seghetto a lama sottile per legno. Per incollare le cornici agli spigoli usate della colla siliconica (Pattex Millechiodi). Potete reperire greche, cornici e colle in una qualsiasi ferramenta, colorificio o negozio di bricolage. 


                                                                                                                                                                 Come Applicare Le Greche Sulle Pareti.
Per applicare una greca, dovreste lasciare un cappottino nella parte superiore della stanza, (soffitto) oppure a mezza altezza sulle pareti (VEDI FOTO IN BASSO). Se lo desiderate potreste tinteggiare la parte superiore del cappottino con un colore differente da quello del resto della parete, o potete semplicemente farlo tinta unica, a voi la scelta. Ma andiamo per ordine;  prima di tinteggiare la stanza, dovreste decidere a quale altezza creare il vostro cappottino. Una volta prese le giuste misure, (servitevi di una staggia, un metro e una matita) poi iniziate col tracciare 2 linee in orizzontale "tratteggiate parallelamente" (VEDI FOTO IN BASSO) lungo tutto il perimetro della stanza. Procuratevi anche una gomma per cancellare eventuali errori, della colla vinilica, un pennello largo, e un cutter (taglierino). Se avrete la possibilita' di farvi aiutare da una seconda persona, tutto il lavoro sara' piu' comodo da eseguire. Fatevi aiutare nel tracciare le misure, ed anche per l'incollaggio. Quindi per segnare le misure, come detto precedentemente, dovrete tracciare queste due linee parallele, (VEDI FOTO). Le tratteggiature servono ovviamente per far seguire la linea diritta alla greca al momento dell'incollaggio. Prendete le misure partendo dall'angolo del soffitto in alto, e giu' verso il basso, segnate dei punti con la matita ogni 20 -30 cm lungo tutto il perimetro della stanza. Terminato il giro, dovrete ripetere l'operazione ma questa volta tracciando i cm  x la larghezza della vostra greca, quindi tracciate i secondi punti tratteggiandoli sempre come avete fatto in precedenza. Una volta terminate questa operazione, prendete la staggia e unite per diritto con la matita tutti i tratteggi, avrete cosi' ottenuto la sagoma perimetrale della greca. Solo dopo, potreste iniziare con la tinteggiatura dalla parte piu' bassa della parete verso l'alto, o dal soffitto fino ad arrivare fin sulla linea dove vi è la sagoma vuota della greca. Se capitera' per sbaglio di tinteggiare o sbafare entro il limite della fascia vuota, nessun problema! La stessa greca andra' a nascondere l'errore. Quindi ovviamente le due linee serviranno non solo a dare una guida diritta, ma anche per darvi il limite entro il quale tinteggiare. Una volta terminato il lavoro e fatta asciugare la vernice, con l'aiuto di una seconda persona, iniziate ad applicare il vinavil (precedentemente messo su una ciotolina ) ed incollate la greca poco a poco, tenendo appunto come riferimento le linee parallele da seguire.  
                                                                                                                                                                          Se usate una colla ad incollaggio rapido, ovviamente dovreste essere rapidi anche voi, quindi fate molta attenzione. Per evitate errori dovuti alla fretta, è consigliato del normale vinavil. Quando si passera' sugli angoli, sara' necessario l'utilizzo di un piccolo cutter per tagliate la parte finale, che dovra' coincidere in l'inea all'angolo stesso, quindi con attenzione, mentre il vostro amico reggera' la greca, tagliate diritto sull'angolo, poi fate aderire sul muro. "Un'ultimo consiglio"; prima di procedere con l'incollaggio della restante greca, è bene aspettare qualche minuto prima di lasciare le mani sullo stralcio appena appoggiato, questo per far si che la colla abbia il tempo di far presa. Buon Lavoro!                            

Attrezzature e Materiali: Un rotolo di Greca a tua scelta - colla vinilica - una ciotolina - un pennello largo - una staggia, o righello lungo almeno 60cm - un cutter - una matita, o pennarello - una gomma per cancellare - un metro - una scala. 
 

                     Ti Puo' Anche Interessare:
 Tinteggiatura Pareti 
CLICCA QUI


 Tinteggiatura Stile Antico 
CLICCA QUI