venerdì 29 maggio 2020

Come Chiudere E Sigillare Facilmente Una Spaccatura Nella Plastica

Idea Brillante Fai Da Te Per Chiudere E Sigillare Facilmente Le Spaccature E Le Perdite Nei Recipienti, Nei Secchi, Nei Contenitori, Nei Vasi, Nelle Vasche, Nei  Barili, Negli Annaffiatoi, Nei Bidoni, Nei Serbatoi E In Qualsiasi Altro Oggetto Di Plastica.

Le materie plastiche (rispetto al metallo) hanno il vantaggio di resistere alla corrosione, di essere idrorepellenti e inattaccabili da muffe.
Gli oggetti fatti di plastica, se usati con cura possono durare una vita. Tuttavia, almeno che l'oggetto non sia gravemente danneggiato da fori e squarci grossolani, e quindi non più utilizzabile, è possibile aggiustarlo in maniera efficace sfruttando l'idea che andremo a illustrare. Ad esempio, se devi sigillare una perdita in un serbatoio o un contenitore di plastica, è possibile rimediare da soli con il sistema della saldatura chimica.

Andiamo a vedere come sigillare facilmente una spaccatura in un
 oggetto di plastica, grazie alla colla a rapida essiccazione e al bicarbonato di sodio. 

Come Aggiustare Oggetti Di Plastica Danneggiati Con La Saldatura Chimica Fai Da Te.

Occorrente
fai-da-te

Individuata la spaccatura da sigillare sull'oggetto di plastica, pulisci la superficie con un pò di alcool etilico in quel preciso punto.
Procurati un tubetto di colla cianoacrilica a rapida essiccazione e qualche grammo di bicarbonato di sodio. La colla cianoacrilica liquida mescolata al bicarbonato di sodio, crea un composto solido simile alla resina (figura 1).

saldare-crepe-sulla-plastica

Per chiudere la crepa con la saldatura chimica, procedi come descritto e illustrato.
Inizia ad applicare un pò di colla sulla crepatura in modo uniforme. Con immediatezza, applica sulla crepatura un pò di polvere di bicarbonato.
Per sigillare efficacemente la crepa, è fondamentale che la polvere di bicarbonato si attacchi alla colla ancora fresca per occludere la fenditura.
Non esitare troppo prima di applicare il bicarbonato onde evitare che la colla indurisca rapidamente. Ripetere l
'operazione (colla + bicarbonato) almeno 3 volte.
La sequenza corretta è la seguente:

  1. Colla + Bicarbonato
  2. Colla + Bicarbonato
  3. Colla + Bicarbonato + Colla
(vedi sequenza da figura 2 a 8).

A fine operazione attendi 5 minuti circa, e assicurati che la colla mescolata al bicarbonato abbia sigillato perfettamente la fessura e sia completamente essiccata. A fine operazione noterai uno strato solido ma sottile simile a resina.
In fine, con un panno umido tampona la parte trattata per rimuovere eventuali residui di bicarbonato.



Se l'oggetto di plastica appena riparato è un secchio o un recipiente, riempirlo d'acqua e verifica se ci sono ancora delle perdite (figura 9).
Se eseguito correttamente questo sistema di saldatura chimica risulta infallibile.

come-chiudere-fenditure-sulla-plastica



Nota:
  • Non toccare mai a mani nude la colla cianoacrilica prima che sia completamente essiccata. Prima di usare la colla leggi sull'etichetta i tempi di essiccazione.
  • Il metodo qui condiviso risulta essere molto efficace per danneggiamenti di piccola e media entità.
  • Il metodo qui condiviso è efficace per sigillare e riparare qualunque oggetto costituito da materie plastiche: PVC, PET, PP, PA, RESINE ACRILICHE, TEFLON, ABS, CELLULOIDE.
Esonero Di Responsabilità - Disclaimer

Stiamo solo condividendo un'idea fai da te. Non siamo degli esperti e nessuno di noi è responsabile per eventuali perdite o danni causati dalle informazioni contenute in questo articolo. Divertiti ma stai sempre al sicuro e prenditi cura della tua salute.

giovedì 21 maggio 2020

Suggerimenti Per Allestire Da Soli Un Piccolo Orto In Terrazzo


creare-orto-da-soli

Suggerimenti Utili Per Allestire Un Orticello In Terrazzo o Balcone


Consigli utili per chi vuole allestire un orto in casa, pur non avendo un giardino o un piccolo appezzamento di terreno da destinare a questa attività. 



Chi non ha la fortuna di avere un appezzamento di terreno per coltivare outdoor, magari ha la possibilità di abitare in una casa indipendente o in appartamento munito di balcone o terrazzo. Proprio quest'tultimi sono gli spazi più idonei per coltivare ortaggi in totale libertà.
Iniziamo con il valutare a seconda dell'esposizione alla luce e lo spazio disponibile nel terrazzo o balcone, quali vegetali coltivare per realizzare un piccolo orticello fai da te.


Cosa Coltivare

Se è verso nord e poco sologgiato, possiamo coltivare carote e aglio. Mentre se si dispone di un terrazzo ampio con varie esposizioni alla luce del sole, nella parte a sud si possono coltivare pomodori, melanzane e basilico; nelle zone a mezz'ombra, cetrioli, zucchine, insalata, sedano e officinali.
ore-di-luce-sole
Se invece lo spazio è limitato, niente paura! Si possono posizionare i vasi sui scaffali a scaletta come ad esempio il Relaxdays In legno (disponibile anche su Amazon).
Relaxdays

Cosa Fare

Nei mesi piu' freddi (Gennaio/Febbraio) bisogna dedicarsi all'organizzazione. Le piante sono in riposo vegetativo ed è meglio non disturbarle durante questa specie di letargo. Nei periodi più freddi, i lavori da svolgere nell'orto a causa delle difficili condizioni meteo sono decisamente ridotti. Si ha perciò tutto il tempo per prepararsi, dedicandosi alla preparazione degli attrezzi, alla progettazione dell'orto e alla programmazione delle semine. In coltura protetta è possibile seminare agretto, ravanello, e rucola.

Cosa Non Fare

Nei mesi più freddi e con la luna crescente orto e giardino sono sotto incantesimo... non potare e non muovere la terra gelata, "TROPPO STRESS". Basta tenere sotto controllo la situazione.

Cosa Acquistare

Per allestire un piccolo orto sul balcone devi acquistare vasi o contenitori abbastanza capienti. Si possono riclicare e usare anche delle comuni casse in polistirolo, del buon terriccio, e soprattutto dei vasetti di vetro con tappo per conservare le erbe in dispensa; anche per mantenere integri i sapori di marmellate e conserve.
Cassa In Polistiriolo
Leggi anche: come annaffiare le piante incustodine con poca spesa


martedì 19 maggio 2020

Come Costruire Da Soli Una Visiera Protettiva Parafiato E Paraschizzi

coronavirus

Come Costruire In Casa Una Barriera Protettiva In Plastica, Trasparente, Parafiato, Paraschizzi E Antipolvere Per Il Viso.


Dal decreto del 26 Aprile 2020 sono state previste le misure di sicurezza che ogni esercizio commerciale dovrà adottate al fine di contrastare il contagio dal coronavirus e garantire alla clientela un'adeguata tranquillità.
Oltre che mantenere il metro di distanza interpersonale, vi è l'obbligo di garantire l'igiene e il ricambio d'aria nell'ambiente, disporre di gel disinfettanti e l'utilizzo di guanti e mascherine.
Inoltre, per chi sta a contatto con il pubblico in ambienti di lavoro è consigliabile munirsi anche di visiere parafiato protettive per il viso.


Leggi anche: come costruire un divisorio parafiato in plexiglass


Proprio su quest'ultime che si focalizza questa ennesima guida sul fai da te. La visiera parafiato, se usata da sola serve a ben poco ma indossata assieme a una mascherina chirurgica alza notevolmente il livello di protezione di occhi e bocca, agisce come barriera e protegge il volto dalle particelle volanti di saliva.
I prezzi di acquisto non sono eccessivi sia online che offline, considerando che per una sola visiera si va da un minimo di 7,00 a un massimo di 13,00 
 circa.
Tuttavia, se per varie ragioni ci fosse la necessità di reperire più di un dispositivo, allora magari questa guida potrebbe esserti d'ispirazione, visto che il fai da te, oltre che utile e divertente può diventare anche conveniente.

Ora vediamo come si può costruire una visiera parafiato trasparente, con una bottiglia vuota di plastica e qualche altro materiale che probabilmente troverai già in casa.

Leggi anche: come sterilizzare e riadoperare le mascherine chirurgiche

Occorrente

fai-da-teCome Costruire Una Maschera Visiera Trasparente Protettiva  Parafiato e Antipolvere Fai Da Te Per Contrastare I Virus


Procurati una bottiglia di plastica vuota, preferibile quella della coca cola da 2 LT.
Vanno bene anche quelle da 1.5 LT dell'acqua, ma che siano  trasparenti, senza rilievi e non eccessivamente curvate.
Rimuovi le etichette ed eventualmente pulisci la superficie con alcool.

Appoggia la bottiglia su un tavolo. Con un taglierino intacca la bottiglia a 4 cm circa sotto il collo e 4 cm sopra il fondo.
Inserisci le forbici nel taglio e finisci di rimuovere la parte alta e la parte bassa della bottiglia. Cerca di ritagliare diritto lungo la circonferenza (vedere figura 1).


Con le forbici ritaglia la bottiglia nel mezzo in perpendicolare. Per essere più precisi nel taglio è possibile tracciare una linea con un pennarello a punta fina (figura 2).
Appianare sul tavolo la plastica della bottiglia appena tagliata.
Con le forbici ritaglia gli angoli nella parte inferiore, i quali dovranno risultare arrotondati (come in figura 3).

parafiato

Ora bisogna prendere le misure per creare la bordatura.
Per creare il bordo meglio utilizzare la plastica di una vecchia cartella porta documenti. In alternativa, un foglio di plastica da 0.5 mm, il cartoncino di una scatola delle calzature o una fettuccia di nylon.
La striscia per il bordo dev'essere larga 3 cm ma la lunghezza dipenderà dalla grandezza della bottiglia utilizzata.
Appianare la plastica della bottiglia sul tavolo, e con un metro o un righello prendi la lunghezza lato superiore.
Con una matita e un righello traccia le misure sulla plastica o sul cartoncino che hai reperito, dopodichè ritaglia la striscia con taglierino e forbici. Se invece per fare il bordo usi una fettuccia in tela o nylon larga 3 cm, devi solamente tagliare la fettuccia in lunghezza (figura 4).

Preparare uno stick di colla a caldo con apposita pistola.
Appianare di nuovo sul tavolo la plastica della bottiglia, e incollare (la striscia) con colla a caldo sulla parte superiore nel lato frontale. Incolla la striscia lasciando esternamente un margine di 15 mm circa.

Il lato frontale, è quello che in precedenza era la superficie esterna della bottiglia (vedere figura 5).
coronavirus

Capovolgere e appianare sul tavolo la plastica.
Sul retro nel lato superiore, incolla un pezzo di nastro adesivo paraspifferi.
La gomma del nastro aderisce all'epidermide una volta indossata la visiera (vedere figura 6).


Con una punzonatrice per carta esegui dei fori laterali alla visiera (vedere figura 7).
Procurati due elastici piatti (quelli per mutande).
Ogni elastico deve avere una lunghezza di almeno 25 cm.
Per aggiungere gli elastici alla visiera, esegui il nodo solo dopo aver infilato ambedue i capi nel forellino.
Ripeti l'operazione anche nell'altro foro (vedere figura 8).

fai-da-te

Dopo aver indossato una mascherina chirurgica prova a indossare anche la tua nuova visiera protettiva parafiato fai da te, agganciandola alle orecchie tramite gli elastici laterali (vedere figura 9).




Nota:

  • La visiera parafiato non sostituisce l'uso della mascherina. Adopera la visiera assieme alla mascherina.
  • Per creare la bordatura superiore meglio utilizzare plastica sottile, come quella di una cartella porta documenti. Tuttavia, si possono riciclare anche altri materiali come: il cartoncino delle scatole di scarpe, passamanerie, fettucce di tela per cucito o fogli di plastica.
  • Per proteggere l'epidermide al contatto con la visiera, applica un pò di nastro adesivo paraspifferi oppure qualche striscia di spugna incollata con colla a caldo. 
  • La visiera può essere usata non solo per contrastare virus ma anche per proteggersi dalla polvere nei luoghi di lavoro.
  • Per igienizzare la visiera parafiato, usa cotone idrofilo imbevuto di alcool etilico denaturato.

mercoledì 6 maggio 2020

Come Creare Da Soli Un Divisorio Di Protezione Da Virus Per Taxi E Auto Private


Come Realizzare Nell'abitacolo Di Un Taxi O Di Un'auto Privata Con Pochi Euro, Una Paratia Divisoria Di Protezione Fai Da Te Per Preservare Passeggeri E Autista Da Virus E Batteri

I mezzi di trasporto sia pubblici che privati sono una risorsa a cui per natura l'essere umano non può rinunciare. Nel periodo di lockdown forzato dettato dall'emergenza coronavirus, girovagare liberamente per le vie della città con la propria auto o con un taxi era diventato più o meno un sogno ad occhi aperti. 
Dal 4 Maggio 2020 le cose sono cambiate, e si sta tornando progressivamente verso la normalità. Molte persone  torneranno a spostarsi con la propria auto o altro mezzo di trasporto per comprovate esigenze di lavoro, per fare visita ai propri congiunti, per motivi di salute e altre necessità.

Ultimamente, una delle categorie più colpite dai divieti è stata proprio quella dei taxi.
Tuttavia data la situazione, anche lavorando per poche ore, i tassinari e tutti coloro che offrono un sevizio automobilistico privato come ad esempio gli autisti Uber, mettono a rischio la propria salute più di quella di altri visto l'ambiente ristretto degli abitacoli.

Nel mese di Aprile, le associazioni di categoria proposero alla regione Lombardia un protocollo sanitario con alcune regole da applicare il prima possibile, tra queste, vi è quella di installare delle paratie divisorie di protezione in plexiglass o in polietilene nei taxi per separare l'autista dal cliente.

Come è solito fare su questo sito, condivideremo una soluzione fai da te pratica, efficace ed economica nel rispetto delle nuove regole anti-contagio per i taxi. 


Leggi anche: come costruire una barriera parafiato in plexiglass da scrivania o banco

Andiamo a vedere come creare da soli nei taxi (ma anche nelle auto private) una paratia protettiva trasparente in polietilene per dividere l'abitacolo.

Se sei autista e offri un servizio di trasporto a persone, e vuoi adottare una valida misura precauzionale per contrastare la trasmissione di virus e batteri durante uno spostamento in auto, segui passo dopo passo questa guida.

Occorrente
divisorio-plastica


Fissare una protezione in polietilene a metà abitacolo è facilissimo.
Applica del nastro biadesivo a metà abitacolo sui lati, sul tettino e su qualunque superficie in plastica o metallo in basso dietro i sedili. La barriera protettiva va installata appena dietro i due sedili anteriori e le cinture di sicurezza. Prima di incollare il nastro, pulisci con un pò di alcool tutte le superfici in plastica o metallo (eccetto il tettino) che dovranno entrare a contatto con il biadesivo. Cerca possibilmente di applicare un pò di nastro anche sulle guide in ferro dei sedili anteriori. (posizionare il nastro come illustrato - linea tratteggiata figura 1).

fai-da-te

Appena applicato il nastro, rimuovi la pellicola del biadesivo su tutto il perimetro (vedi figura 2).
Con un metro a nastro, misura altezza e larghezza dell'abitacolo, nella parte in cui precedentemente hai applicato il biadesivo. Alla misura esatta aggiungi altri 20 cm in altezza e in larghezza. Con un paio di forbici taglia il telo in polietilene alle misure stabilite.
Incollare (magari con l'aiuto di un'altra persona) il polietilene sul biadesivo, lungo tutto il perimetro.
Incollare e stendere il telo lasciando circa 20 cm di bordo di avanzo (vedere figura 3).

covid-19

Una volta fissato l'intero telo avrai diviso in due scomparti separati l'abitacolo dell'auto.
Con le forbici asporta il polietilene in avanzo (figura 4).


La fatica è terminata, l'abitacolo della vettura è stato separato da una barriera protettiva trasparente (figura 5). Eventualmente (per necessità) è possibile creare nel telo un lembo centrale in basso, un'apertura che permetterà lo scambio manuale di oggetti come carte di credito, denaro e ecc. 
Da ora in avanti potrai offrire ai tuoi clienti un servizio di trasporto più sicuro e in linea con i tempi.



Nota:

  • Prima di fissare la paratia a metà abitacolo, ricordati di impostare la posizione dei 2 sedili anteriori, soprattutto quello del conducente per la corretta postura di guida.
  • Non usare biadesivi a presa extra forte, in quanto sono difficili da rimuovere e possono danneggiare alcuni tipi di superfici. 
  • Il prodotto più giusto da usare per questo lavoro (consigliato) è il biadesivo universale L 50 mm della Pattex. 
  • Per dividere l'abitacolo puoi acquistare anche un telo in nylon trasparente di almeno 2 x 2,50 mt e spessore che non superi 1 mm.