lunedì 15 aprile 2013

Tutti i Materiali e Sistemi Per Risolvere La Formazione Di Umidità In Casa.



Uno dei problemi più difficili da risolvere in alcune abitazioni, è quello dell'umidità, anche perchè la sua formazione può dipendere da cause differenti. L'umidità di risalita o capillare colpisce soprattutto le abitazioni sprovviste di camera d'aria orizzontale che le isolerebbero dal terreno. L'acqua presente nel terreno, può risalire fino all'altezza del primo piano, a causa della capillarità dei mattoni, soprattutto se vecchi. l'acqua può infiltrarsi in casa in modi diversi ad es, la pioggia può penetrare per colpa di una tegola crepata sul tetto, da una fessura sul terrazzo, da una crepa su un muro esterno o da una finestra che chiude male. Ma le cause possono essere anche altre, ad esempio le infiltrazioni provocate da tubature che perdono, e dal vapore emesso dalla cucina e dalla stanza da bagno. Anche in quest'ultimo caso possono provocarsi seri problemi se viene a mancare il ricambio d'aria, e il vapore si condensa su vetri e muri più freddi. Esistono molti sistemi per eliminare l'umidità, ma sono tutti piuttosto costosi, quindi bisogna valutare un pò alla volta il metodo da adottare. 
Sistemi Da Adottare Per Eliminare L'umidita' In Casa.
Se la casa è di proprietà, scegliete un trattamento radicale, esso risulta il più costoso, ma consideratelo un investimento per 3 buone ragioni; è il più duraturo, riduce le spese di riscaldamento, e aumenta il valore della casa. La soluzione più efficace, si può fare solo con macchine e materiali speciali, e consiste nel tagliare i muri a livello del terreno (quindi elimina il problema alla radice) con l'innesto di lastre impermeabili di plastica o metallo. L'operazione è eseguibile progressivamente, quindi saranno necessari parecchi giorni. Un altro sistema è quello di inserire nello spessore delle pareti, dei tubi di laterizio forato, che assorbendo l'umidità la faranno evaporare, oppure bisognerà costruire una seconda parete sottile, parallela a quella da risanare, in modo che si crei una camera d'aria in comunicazione con il lato esterno. Alcuni prodotti chimici, chiamati idropellenti, appartengono alla famiglia dei siliconi, ed anch'essi possono risultare un ottimo metodo per risolvere il problema umidità.
Questi siliconi hanno la particolarità di rendere impermeabili i materiali ai quali vengono applicati, ma lasciano passare l'aria. Le pareti esterne vengono trattate con queste soluzioni, a pennello oppure a spruzzo, per farle penetrare nel muro ad una profondità di almeno un paio di cm. Per trattare l'intero spessore della parete, bisogna fare delle vere e proprie iniezioni di silicone. Eseguite prima una serie di fori a circa mezzo metro dal pavimento, distanziati di 30 - 40 cm l'uno dall'altro, poi introducete nei fori il silicone. Lentamente il liquido si diffonderà in tutto il muro impedendo all'umidità di penetrare, lasciando però passare l'aria. Alla fine di questo trattamento si asporta il
vecchio intonaco rovinato, e dopo l'asciugatura si sostituisce con un nuovo intonaco. Se invece abitate in affitto, potrete migliorare la ventilazione, oppure adottate un rivestimento che blocchi l'umidità o la tenga fuori dalla casa. Per migliorare la ventilazione, basta inserire degli aeratori con o senza ventilatore, nei muri e sulle finestre. Per risanare pareti umide, potete inserire nello spessore dei muri, dei speciali laterizi forati che miglioreranno la circolazione dell'aria.
Se vedete che il sistema funziona, non resta altro che eliminare le macchie e le muffe. Quindi; raschiate a fondo il muro, pulitelo con una spazzola di fil di ferro, poi lasciate che si asciughi, aiutandovi magari con un ventilatore o una stufetta elettrica e infine applicate una soluzione isolante. Potete realizzare l'isolamento in diversi modi: con vernice apposita, un'emulsione di asfalto, dei fogli di alluminio, oppure un intonaco di cemento speciale. Tutto ciò contribuisce a formare una barriera impermeabile contro l'umidità. Importante: i fogli di alluminio si incollano come se fosse tappezzeria di carta, ma usando un adesivo speciale che si attacchi anche sulle superfici bagnate. Fate attenzione se lo applicate in prossimità degli impianti elettrici, fili sotto traccia, prese, interruttori ecc. I metalli conducono corrente e quindi potrebbero causare corti circuiti pericolosi. Comunque c'è da dire che quest'ultimo sistema non costituisce assolutamente una soluzione radicale al problema, perchè l'umidità può propagarsi dentro le pareti e saltare fuori in un'altro punto.
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venerdì 12 aprile 2013

Come Realizzare Un Tavolo Rustico Con Panche Per il Giardino.

Ecco le istruzioni per costruire con un pò di fai da te, un comodo tavolo rustico in legno con panche per il giardino e per la taverna.                 




Può essere realizzato con materiali molto economici e sistemi molto rustici. 
Il Legno da acquistare.
Fate una previsione di spesa per il legname in commercio, cioè di assi per edilizia con spessore e lunghezza adeguati, gia piallate a dovere. Avrete un preventivo di spesa molto inferiore, se riuscirete a reperire i materiali in un deposito o in un cantiere edile. Non preoccupatevi se troverete assi impregnate di calcine varie, oppure fenditure, ma dovete fare attenzione solo se le assi presentano curvature e grosse torsioni. Considerate pero' il fatto che dovrete probabilmente tagliare qualche cm alle estremita' che di solito quelle zone sono le piu' malconce. La lunghezza massima del tavolo dovra' essere di circa 280 cm, a meno che non troviate assi piu' lunghe di tre metri. L'altezza del tavolo varia dai 70 agli 85 cm e pertanto cercate di ricavarne spezzoni di queste misure. La larghezza invece varia dai 20 ai 30 cm. "Importante": è opportuno che le gambe siano di uguale larghezza tra loro. Lo spessore delle assi devrebbe essere almeno dai 4 ai 5 cm. Cercate di adoperare le tavole piu' strette per all'assemblaggio delle gambe del tavolo e delle panche.
I Materiali.
Usate chiodi da carpentiere da 10 cm di lunghezza, che poi farete penetrare di qualche millimetro la testa. Per l'ancoraggio del piano ai moduli delle gambe usate grossi bulloni a testa tonda, con relative rondelle (ricordate di allargare l'inizio dei fori per i bulloni, per ospitarne la testa) anch'essi conficcati di qualche millimetro per far in modo che non sporgano. 


La Pulitura.
Quando avrete definito le misure delle tavole, ed eseguito i tagli, passate alla pulitura. Usate un trapano e applicateci un platorello con carta vetrata molto grossa: pulite e levigate grossolanamente le assi. Effettuate queste operazioni, sulle assi compariranno venature e nodi, ed il colore sara' molto chiaro. Ora è il momento di ripassare con carta vetrata fine, e controllate se avete ottenuto una certa regolarita' sulle smussature. A questo punto spolverate molto bene, magari aiutandovi con un aspirapolvere.        






                                                                                   


L'assemblaggio.
In definitiva; piantate i chiodi con una certa inclinazione, e con direzione opposta l'uno rispetto all'altro per una maggiore tenuta. Montate prima il modulo gambe. Usate una squadra per confrontare che i due moduli siano uguali. Una volta montati i due moduli, distanziateli e appoggiateci sopra le 3 assi. Fatto questo, iniziate col fissare le assi badando che non siano unite - lasciate qualche millimetro tra l'una e l'altra. Quando piantate i chiodi, fatelo con la stessa tecnica descritta precedentemente, un solo chiodo fino a meta', in quanto dovrete smontare il piano per fissare definitivamente tutti i chiodi alle gambe. Il rimontaggio non sarà un problema, avrete il foro del chiodo di riferimento per rimettere le assi sullo stesso preciso punto. Quando avrete montato il tutto, controllate bene se ci sono rimasti spigoli da rifinire, chiodi da ribattere, e qualche nodo da spianare. Arrivati fin qui, potrete notare se i tagli sono stati eseguiti bene, mentre se fosse stato il contrario, qualcosa ballera'. Niente paura, applicate nei punti chiave una o due assi supplementari di rinforzo, come tratteggiato nel disegno sopra. A questo proposito verificate, nel caso in cui abbiate realizzato un piano molto lungo, un altro punto dove potrebbe essere necessaria una terza tavola di rinforzo, mettetevi al centro della lunghezza del tavolo (magari salendoci sopra) e controllate che sul punto non ci sia il piu' lieve movimento, su nessuna delle tre tavole. Nel caso, potrete imbullonare un'asse anche in quel punto badando che il rinforzo non arrivi a filo delle assi ma solo quel tanto che basta per fissarle.
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giovedì 4 aprile 2013

Come Preparare Da Se Mascherine Per La Tecnica Dello Stencil.




Decorare Con Le Mascherine:
La tecnica detta stencil (in inglese), serve a creare effetti decorativi geometrici o floreali, anche a più colori, sulle pareti e perfino sui mobili. Si tratta di appoggiare sulla superficie da decorare un foglio di cartone o materia plastica traforato. Poi si applica il colore con il pennello, il tampone di stoffa, la spugna, il rullino di gommapiuma, il pennarello o la bomboletta spray. Il colore passa attraverso i fori del foglio e si fissa sulla parete. Le mascherine si possono comprare già pronte nei colorifici e nelle grosse cartolerie, ma con un pò di fai da te è possibile realizzarle, risparmiando parecchi euro e creando disegni personalizzati, come per es, lo stemma della propria città o della squadra di calcio preferita.
  
                                                                 

Come Fare Le Mascherine Per Lo Stencil:
Per le piccole decorazioni è molto comoda la bomboletta spray, che permette di ottenere facilmente effetti di sfumatura. Tracciate il disegno su un foglio di cartoncino robusto oppure di plastica, come l'acetato e il PVC con uno spessore di circa mezzo millimetro. Se usate una materia plastica, vi serve un pennarello adatto per questo materiale. Ritagliate le parti da eliminare usando un taglierino con la lama stretta e appuntita. Se usate la bomboletta, dovete usare mascherine più grandi, perchè il getto di colore ha la tendenza ad allargarsi e macchiare il muro. Per ogni colore dovete preparare una mascherina. Se per es, volete realizzare una decorazione a margherite, vi servono 3 mascherine: una per il verde del gambo e delle foglie, una per i petali bianchi e una per il cuore giallo del fiore. In questo caso dovete usare fogli perfettamente uguali, in modo che a lavoro finito un colore non risulti falsato rispetto agli altri. Proteggete la superficie di lavoro con un cartone, e tracciate le linee con la punta del taglierino premendo quel tanto che basta per tagliare il foglio. Non alzate il taglierino fino a quando non viene via la parte tagliata. Ricordate! Con questa tecnica di decorazione ogni soggetto è formato da uno o più fori di varia forma e dimensione, che non devono essere collegati tra di loro ma solo accostati. Quindi le foglie devono risultare separate almeno di qualche millimetro dal gambo, i petali separati tra loro e così via.  
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